anime lontane #1

Icone e rimandi del tempo, "farciti al bordo dal troppo" come disse J. Derrida, con un pensiero dentro: essere a loro somiglianza, nel bene e nel male. Noi avanzando in questa terra rimarremo senza storia, caduche icone nel/del tempo, trabordanti immagini senza rivelazione. Icone senza aurea, senza aureola, distanti anni da quello che potrebbe definirci almeno limitati.

senza titolo (night lights #1)

"gli imperdonabili" è una ricerca sulla im/perfezione.
Tempo di manifestazione cosciente, fatale attimo, eroica e scostante, paurosa, congelante, respiro selvaggio e poi composta reazione, quiete e immobilità. Cercartela negli scritti di Cristina Campo, http://www.cristinacampo.it/, e
nelle immagini che potete dimenticare

confini #1

Mu, in giapponese "vuoto".
Ciò che si riflette è vuoto, ciò che si specchia è vuoto, la luce che illumina è vuota e fluttua nell'inconscio.
Le ombre camminano, dense e fluttuanti, dentro il giardino della vita.

senza sole, il silenzio

ricostruzioni #1

Perchè il gioco è la metafora della vita.
Perchè la dinamica è il confronto con la vita.
Perchè non c'è un perchè, per non giocare con te.

future into flowers #9

ombre chiuse

entrando a "The Americans" di Robert Frank

urban flowers (white #3)

una parte di silenzio #1

levitazione #1

ti si khariti

impudici rossori

spoliazione (esterno di mare)

Queste pietre assomigliano a quelle di una poesia di Paul Celan.
Le pietre intrise di visioni, quelle piene di escrementi lasciati essiccare, le pietre nobilitate dai passaggi umani e le usurate e sfruttate dagli stessi esseri umani.
Di ciò siamo fatti, di pietre una sull'altra come piccoli templi tibetani nel vento, di pietre sullo stomaco, di pietre australi, di pietre pompeiane.
Di quello che saranno le pietre dopo il nostro passaggio.
http://www.newsky.it/poesia/biografie/celan.htm

scivolare nel giallo n°2 (tracce)

scivolare nel giallo n°1 (tracce)

rosso con onda

passaggi

senza titolo (lotta per l'acqua)

Gli angoli hanno da sempre attirato la mia attenzione.
Penso che la vita si svolga negli angoli, nelle piccole porzioni di mondo.
Angoli come rifugio per non farci scoprire mentre mangiamo una cosa "proibita" o angoli per una punizione.
Gli angoli sono sempre accoglienti e riparanti come sanno i ragni e i bambini...

la giovinezza è il tempo nel quale Dio ci copre gli occhi con la sua mano

senza titolo (Inverno 2008)

incontrando l'uno (confessione)

non farai, non dirai

1978: mentre adolescente guardavo Roberto Bettega segnare un gol ai futuri campioni del mondo argentini, a poca distanza dallo stadio si torturava e si decideva chi dovesse essere buttato in mare il giorno dopo.
I morti però riaffiorano, integri i cadaveri 30 anni dopo, preservati perché nessuno possa dimenticare.
Questo è un ovvio falso storico ma come dice Barthes: "la fotografia non serve per ricordare l'istante ma per ricreare l'identità e quindi la storia".
http://www.nuncamas.it/

K. & M. (strappo)

Appoggiando una rivista alla finestra mi sono accorto che ci sono due immagini che si sovrappongono e si possono rifotografare insieme. Questa ricerca mi incuriosisce perchè c'è un principio di ricerca del'immagine, un principio di casualità e un senso del "doppio" che può essere integrato.

ho visto tempi migliori (estrema unzione)

grazie a Dio è...Sabato!

Ci sono cose, luoghi e situazioni che non riescono a far parte di me, ad essere integrate. Come il Natale degli sperperi, il Sabato nelle discoteche o come l'ipocrisia. Queste immagini stanno cercando altre immagini che empatizzino con loro.

aprirsi alla luce

L'acqua è tutto. Ci costringe all'ascolto anche quando è racchiusa, ci porta al movimento nella sua fermezza, ci sostiene nel lasciarci andare, ci energizza nella stanchezza, ci riconosce senza giudizi, ci culla senza costringerci, ci protegge dalla dura terra.
L'acqua è tutto e appare fatta di niente.

un ponte di carta

mi perdo di me n°3

mi perdo di me n°2

l'eleganza del cerchio

l'irrompere del tempo

mi perdo di me n°1

dopo la pioggia (Autunno)

brividi n°1

brividi n°2

umbratile

irriverenza

tra il dare e l'avere

rivelazione

nascondimento

tra di noi (ascoltami)

Ci sono altri esseri che con Noi convivono.
Ci sono altri esseri che con Noi si esprimono.
Ci sono altri esseri che Noi usiamo.
Ci sono altri esseri che Noi neghiamo la libertà.
Ci sono per Noi e per Loro altre possibilità di esistenza?

freddo (ex-psichiatrico Reggio Emilia)

Esiste una parola germanica, Stimmung, da usare più spesso.
Il suo significato è molteplice: può includere lo stato d'animo, il piacere di ritrovarsi in un certo luogo, la simpatia che si prova per chi ci è di fronte e anche un'armonia spirituale che può stabilirsi fra le persone. Stimmung, insomma, è un sentimento delicato, per luoghi delicati...

fluttuazioni n°3 (rifotografia)

gocce e nulla più

Perchè non vi è nulla di più vicino alla verità della superficie.
Legno, Pelle, Pietra, Vetro, Piume e Muffe...

welle der nacht (27 dicembre 1943)

welle der nacht (5 marzo 1943)

da oriente a occidente

senza titolo (matrimonio)

affidarsi all'alto

tra di noi (scissione)

 mana (quasi tutto è perduto)

  fluttuazioni n°2

  fluttuazioni n°1

  rose rosse per te, ho portato stasera

  vanitas n°1


Il Re è sempre più vestito. Fosse nudo sarebbe più nobile e nobilitante. Il Re non vede (cio che lo disturba), non sente (cio che lo disturba), non parla (con chi lo disturba). Il Re continua nella sua azione, imperterrito e insignificante per il mondo. Un Re del niente.
  aspettarsi 

  la pietra che scagliai contro di te

  russian revolution (after)

 camera con svista (camera per uomini, ex-psichiatrico Reggio Emilia)

 radix, matrix 

  nell'intimità (ex-psichiatrico Reggio Emilia)
  chi è fuori è fuori.....
  (ex-psichiatrico Reggio Emilia)

 story don't walk around

  burning down the house (ex-psichiatrico Reggio Emilia)
 
 risalendo (cinque uccelli blu)

  miradas n°7  (cotone makò e mano)

  tu il rosso, io l'azzurro, lei il rosa

 il nuovo che avanza


Cartacce per dar vita a ciò che può resistere solo pochi giorni. Strappate alla vista, umiliate da sovracartacce, opinioni di poco tempo. Carte ufficiali, abusive, di denuncia o di ricerca.
Qualcuno gli scriverà sopra, la pioggia le sbiadirà ma loro avranno vissuto.
Poi le ri/prendiamo in noi, senza tempo.
E saranno con noi, immortali.

 taglio (Pozzuoli, Italia)

  fuggire senz'acqua

  senza nome, per ora

  l'albero che sostenne Alice 

 nel midollo del tempo (Ischia, Italia)

 senza titolo (Napoli, 2008)

 l'ultimo nastro di Samuel con uccello in alto a destra 
 (omaggio all'irlandese)

  polifema

  locarnoottobredeumilaottoottoalimuederbottoonracol

  chi(na)poli

  watersky (cresima)

 le nostre impronte?

  nuvola e tempo n°1

  le monde diplomatique

  McKids
  pregiudizio e sostanza
  

muffe n°2

  lui n°5


lui che è ammalato, geneticamente
lui che non crescerà più di 1 metro e 30
lui che gira con la carrozzina
lui che fa miracoli con il pc
lui che si sta accorgendo che non potrà più giocare a pallone
lui che suona il piano e a volte di malavoglia
lui che legge un libro in un giorno
lui che ha questo sguardo, queste gambe
lui che esiste
lui.

 flusso tendente all'essenza (Calatrava)

 parthenos/gyne

  max era max

  senza nome, per ora 

  avvitamento

  indicativo presente

  tela n°1 (San Nicolò, Ravenna)

miradas n°5 (cotone makò)

  felix

  each man kills the things he love (euphoria)

  la tristezza del burattinaio

  fuggire senza coperta

  les amoreaux de la mer
  lui n°4
  

  noi che vorremmo essere sopra (salita)

  correzioni

  senza titolo (comunione)

 celestissima

  tracce d'impotenza 

  c'è e ci sarà

  afterscull

  quando le orecchie non servono

  chiudere il cerchio (n°1 verso sinistra)

  aldilà di tutto

  dal rosso in poi (Bologna, Italia)

 camera con svista (camera per donne, ex-psichiatrico di Reggio Emilia)

 Il Generale Oswald (testa di rapa fiorita)

  miradas n°3 (cotone makò)

  fiorenzo

  un no, ma blu n°3

  ritornai sui miei passi pensando al niente, poi, 
  sentendo uno sguardo mi girai, vedendo noi tre

  senza titolo (pelle, legno, lana e polvere)

  passolento (Calatrava)

  ci son più medici in tv che nelle corsie

  libera nos

  lacrimae

  undersky 

  easter sunday

  sospesi alla luce

  insieme (madre senza testa)
  the goose of the King n°6
  

  ammessi al bianco

  le uova umane (a mia madre)

  muffe n°1

  Jesus in chains

  sudario n°2

  perché il tempo è la fuori, divorato dalla luce n°1 (San Giovanni Evangelista, Ravenna)

  senza nome, per ora

  bed (Dachau SS camp)
  room (Dachau SS camp)
  

  senza nome, per ora

  the woman in yellow

  apple time

 Cosimo al n°20

  i convitati n°1

  senza titolo (battesimo)

  plastico con caramella (Dachau SS camp)

  identità senza dimora

  parole di sale

  e noi di qua 

  senza nome, per ora

  quando le maree rilasciano tracce

  open door

  caducamente 
  senza titolo

  senza nome, per ora

  silenzio, sedia e acqua 

  crown n°1
  glass of China n°3
 
 heart and flowers
 

  
 
 light lines

  shadow snake on circle tree
  senza titolo n°5  (Monaco)
  


In ogni città del mondo gli stessi nomi nelle vie dei centri, le stesse vetrine, gli stessi sguardi persi di una folla adorante.
I pellegrini dello shopping consumano: scarpe, ruote e sudore per impossessarsi di un oggetto unico che hanno altri 100.000 essere umani lontani dai loro sguardi.
I sogni avanzano, le illusioni restano, illuse.

  linea  guida:  blu 

  e si tirava i sassi alle lucertole

  arcano è tutto Fuor che il nostro dolor

  tremblements

 the beasts of the King n°5

  words without sense

  tassodermia viaggiante

  San Francesco d'acqua

  sacco del tempo (plastica, vernice, acqua)

 once upon a time (China n°1)

  pentimento

  senza nome, per ora

  noi che vorremmo essere sopra (sguardo)

  troppo

  storie 

  senza nome, per ora

   senza nome, per ora

  con gli occhi del cuore

  forward

  new world, old laws

  materica

 self-portrait

  noi non ci saremo

 bocca d'acqua vulcanica (Ischia, Italia)
 the trees of  Providence (for Francesca Woodman)

 perchè il tempo è la fuori, divorato dalla luce n°2 (San Giovanni Evangelista, Ravenna)

Peso,  sulle spalle della tristezza

e d'incanto arrivano le parole

a scandire ciò 

che troppo invidio     di te,

 le parole assenti.

 

Il detto che non odo.


 Sarebbe così istintivo uno sproloquio 

                  ma resisto perché insisto                   

nella vita ad indicare quel

silenzio che esalta la negazione.

 

Però ricerco, Madre, 

la tua bocca aperta 

incantata al silenzio,

accettata solo di lato

sotto quell'unico sorriso.



 sole, legno e spine n°1

  l'acqua di Paul Klee

  l'acqua di Giobbe
  sprezzatura (Saragozza, Spagna)

  viola (Ischia, Italia)

  20*c+m+

  camminando sulla storia (Venezia)

  camminando sulla storia (Etruria)

  camminando sulla storia (Roma)

 merry Xmas!

  black, blue and white
  azzurro e foglia (Tarascona, Francia)
  

  Brancusi's n°1

  Brancusi's n°3
  electric (Dachau SS camp) 
  

  room of death (Dachau SS camp)

  room (Dachau SS camp) 
 room (Dachau SS camp)



  


   XVIIII less me, tomorrow (Dachau SS camp)

   senza titolo n°1 (diamonds)

 croce e delizia

  lui n°2

  lui n°3

 lui n°1

   donna e ibis

  

Ricordo soltanto

alcuni momenti solenni,

nella pace,  

una cripta di primavera

ma ero solo,  distante di luce.


  E per ogni respiro 

macera il senso del peccato,

per le miserie che non siamo stati,

e io,     per quella unica volta 

che mi allungai nel vento

senza aspettarti

mai più



  pala n°3

  pala n°2

  rosa gialla con tavolo grigio (Dachau, Germania)
  sudario n°1 

  senza titolo n°4 (Monaco)

 senza titolo n°3 (Monaco)

  senza titolo n°2 (Monaco)

Quanto dura un ricordo,

mistura e dolente figura,

ora riòdo una voce di strada

sulla terra in apparente silenzio

 

Ancora la pioggia mi irride,  

sparisce e lancia 

il gesto, fino al far sobbalzare

un attimo che tarda a lasciarmi.

 

Di tempo d'altronde sono calzato,

come un crogiolo,

tra il passare e l'adesso,

in una rincorsa che

frantuma le ossa.


Andiamo al vento?


   mierda (Madrid)
   the castle of the King n°4

  todo es agua n°2

  pala n°1

  the dog of the King n°3

  the sofa of the King n°2

Ah! l’intimità di una negazione,

necessaria intimità di non aver bisogni,

rimanere        soli,

perdenti con gioia

nella società che inonda impetuosa.

 

Perdente di avarizia.

Perdente di materia.

Perdente di santificazione.

 

Felice di abdicare,

solitario e caduco,

arrugginito, immorale

reazionario alla memoria 

mi fa essere,

anche  felice.

 


  the fields of the King n°1

  lui dietro di lei (Madre, Padre e Brocca di Faenza)

  ripartenze

   sorelline bastarde 

   todo es agua n°1

   notate le parole,  segnate i misteri n°3
 
   todo es agua n°3